Dai tempi in cui anche in Italia la crisi economica ha dato vita a un cambiamento radicale dei modelli di gestione dei business di ogni settore, fare previsioni attendibili è diventato, in molti casi, una sfida che supera i tradizionali asset manageriali.

Eppure, nonostante lo scenario complessivo non sostenga oggigiorno le imprese con elementi di sufficiente stabilità, il nostro Gruppo risulta essere favorito già da tempo da un trend positivo di tale portata da decantare non solo una crescita continua e progressiva nel volume e nel valore del business, ma un inaspettato quanto gradito fattore di prevedibilità che, di questi tempi appunto, risulta essere in assoluto un elemento di estrema premialità.

Bravura delle Risorse oggi impegnate, indubbiamente. Ed è infatti a queste ultime che è in particolare modo dedicate queste pagine.  Capacità di visione, volontà, determinazione, gli altri “ingredienti”… e forse, quel pizzico di lungimiranza che ci ha portato, anche quest’anno, a fare passi importanti in avanti anche laddove altri avrebbero tenuto un atteggiamento più pessimista.

È dunque con grande piacere che introduco questa seconda edizione dell’Annual Report del Gruppo, a pochi mesi di uscita dalla prima edizione (a cui suggerisco di rifarsi per chi approccia al documento come prima lettura) e in cui sarà facile rilevare come gli impegni presi e ivi indicati sono stati tutti confermati nei fatti e in cui si evince la capacità del nostro sistema organizzativo di tradursi in un modello di grande stabilità e di grande credibilità finanziaria.